AIDAP (Associazione Italian Danza Attività di Produzione), che in seno all’Agis si propone l’affermazione, la valorizzazione e il potenziamento dell’attività di produzione della danza in ogni sua espressione, ha sottoscritto insieme alle sigle sindacali di SLC- CGIL, Fistel-CISL, Uilcom-UIL, un protocollo nazionale che possa consentire (nei limiti dell’autonomia concessa dal DPCM 14 luglio 2020 e dal protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento del virus COVID 19) negli ambienti di lavoro sottoscritto dal Governo e dalle parti sociali il 24 aprile 2020) un aiuto concreto nei confronti della produzione della danza, tutelando la sicurezza sanitaria in un’ottica di prevenzione del contagio, in cui ciascun soggetto coinvolto sia responsabile secondo il ruolo che ricopre, al fine di garantire la ripresa delle attività con una programmazione più ampia possibile di proposte artistiche plurime nel duplice interesse di una maggiore occupazione e di una più articolata offerta a favore del pubblico.

Il protocollo, pur prevedendo una serie di regole da seguire (dal distanziamento interpersonale al rispetto delle regole igienico-sanitarie, dall’evitare assembramenti fino all’uso di presidi medici atti a limitare eventuali contagi tra persone), è considerato da Valentina Marini, presidente AIDAP – “un primo ed importante passo verso il ritorno alla normalità del nostro settore. Un settore – continua la Marini – che proprio per le sue inevitabili specificità interpersonali ha dovuto subire in questo periodo pesanti limitazioni”.

“Particolarmente di rilievo – sottolinea Marini – la possibilità di sottoporre in convenzione ed a tutti i lavoratori un test faringeo con lo scopo di salvaguardare la salute degli interessati. Quest’autoregolamentazione che ci siamo dati potrà rappresentare un concreto passo per la ripresa in tutta sicurezza della nostra attività che rappresentano un settore fondamentale per tutto lo spettacolo dal vivo italiano”.