Egr. On. Dario Franceschini
Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

Egregio Ministro,

ho letto con grande stupore le conclusioni a cui è giunto il Comitato di esperti in materia economica e sociale guidato dal Dott. Vittorio Colao. Recitano in premessa: “L’obiettivo dell’insieme delle iniziative proposte dal Comitato è quello di accelerare lo sviluppo del Paese e di migliorare la sua sostenibilità economica, sociale e ambientale”. Nello “sviluppo del Paese” e nel “miglioramento della sostenibilità economica e sociale” la cultura ha un ruolo marginale e lo spettacolo risulta praticamente inesistente. Siamo noi, molto spesso, a rivendicare la forte sinergia che lega la cultura con il turismo, ma questo non vuol dire che si tratti di un mero orpello finalizzato ad attrarre visitatori.

Tutto ciò contrasta con la linea che Lei da sempre si è dato, da noi condivisa, che sintetizza in quell’efficacissima frase con la quale rappresenta il Ministero della Cultura com “il più importante Ministero economico del Paese”.

Non credo sia stata una semplice dimenticanza da parte del Comitato, ma – purtroppo – ritengo si tratti del perpetrarsi di una concezione che, a parer mio, offende il Suo impegno ed il lavoro di tanti operatori che ogni giorno sono in prima linea per offrire a questo Paese una produzione culturale degna della sua tradizione e funzionale alla sua prospettiva.

Confido che Lei voglia segnalare, con il nostro pieno sostegno, questo grave errore.

Cordialmente.